Destinazione d’uso non riconducibile alla definizione di prodotto fitosanitario di cui all’articolo 2, comma 1, lett. a) del D.P.R. 28 febbraio 2012, n. 55.
Il prodotto deve essere applicato in via preventiva (prima di periodi particolarmente caldi e soleggiati, o prima della deposizione delle uova da parte degli insetti), considerando che la riduzione della temperatura superficiale dei frutti, che ne deriva, potrebbe determinare leggeri anticipi o ritardi nell’epoca di maturazione, a seconda delle condizioni ambientali e delle specie. Nella preparazione della soluzione, aggiungere progressivamente piccoli quantitativi di caolino avendo cura di mescolare energicamente e mantenere l’agitazione durante l’applicazione. La soluzione è da utilizzare immediatamente. Si consiglia di applicare il caolino da solo, con quantitativi di acqua proporzionati al volume di vegetazione, evitando l’applicazione su vegetazione bagnata.
L’applicazione deve avvenire in maniera regolare, al fine di ottenere una copertura uniforme, che si evidenzierà con una colorazione biancastra dopo che la vegetazione sarà asciutta. Terminata l’applicazione provvedere alla pulizia dell’attrezzatura con acqua. Si consiglia l’impiego alla dose da 2 a 5 Kg/100 litri d’acqua, anche con applicazioni ripetute; in tal caso scegliere la concentrazione maggiore nella prima applicazione, per poi abbassare il dosaggio nelle successive applicazioni. Evitare accumuli eccessivi di prodotto sui tessuti. Il prodotto non presenta un’attività residuale, motivo per cui è necessario ripetere il trattamento dopo le piogge dilavanti, irrigazioni soprachioma e quando il fogliame asciutto perde il colore bianco. Il prodotto non ha tempo di carenza.